In fuga dalle emozioni

Prima di parlare delle emozioni dobbiamo comprendere cos’è che le scaturiscono. Gli uomini, diversamente da tutti gli altri esseri viventi nel cosmo, può riflettere e analizzare in che modo le emozioni viaggiano.

A chi di voi interessa e perché? Ossia perché dovrebbe interessarvi comprendere le emozioni? Dobbiamo anzitutto accettare il fatto che siamo anche gli unici esseri viventi che generano emozioni negative razionali e traumatiche, ovvero siamo autori di un centro emotivo artificiale che domina gli stati d’animo di ogni individuo. Tali argomenti non possono essere analizzati e compresi dai comuni mortali, questo perché gli esseri umani sono in fuga dalle proprie emozioni che limitano la visione della vita. Dunque dicevamo, questo centro emotivo che è in sostanza il porto dove tutto arriva e parte, gestisce le emozioni a prescindere dalla consapevolezza del soggetto, ossia noi. Quando l’individuo non è consapevole dell’esistenza di questo porto, le partenze e gli arrivi, sono senza un ordine e proseguono all’impazzata.

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Uno su dieci riesce a leggere i miei libri, questo perché ciò che c’è scritto mette ordine in un disordine totale, confusionario. In tale confusione, caos, disordine, è difficile mettere equilibrio, ordine. Tuttavia ciò che c’è scritto conduce ad entrare nel porto e dirigere barche, merci, passeggeri, marinai, banchine e tutto ciò che serve per mettere ordine. Poiché le emozioni operano incessantemente nell’uomo affinché egli si possa azionare nella materia, deve esserci assoluta attenzione per scorgerle. Man mano che lavoriamo su noi stessi scopriremo che la macchina umana genera per la maggior parte emozioni negative per via dei traumi. I traumi sono insiti nella mente, la memoria ne è responsabile. Come un disco che registra la mente con il proprio inconscio lo imita. Ora la domanda è spontanea, esiste una vita dove l’uomo non deve memorizzare e quindi non registrare traumi? I ricordi del bello e del brutto, di ciò che si riceve e si dona, il ricordo brutto di una perdita e una bela di una nascita, che emozioni suscitano? Quando ci prenderemo cura di approfondire seriamente tali argomenti saremo molto più responsabili sui nostri stati d’animo.

 

QUESTO E’ IL MIO AUGURIO PER QUESTO GIORNO DI PASQUA!

Saluti…Antonio

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